Salvataggio dati

Cos'è

È quella procedura che periodicamente va effettuata per scongiurare la cancellazione accidentale o la perdita dei dati più importanti contenuti nelle proprie memorie di massa. Notate che non è un'operazione facoltativa, ma obbligatoria, perché prima o poi, nella loro vita tecnica, tutte le memorie di massa cesseranno di funzionare, meccaniche od elettroniche che siano, per cui si incapperà per forza prima o poi nel problema dell'impossibilità di recuperare i dati in esse contenuti. Un classico hard disk meccanico installato all'interno di un computer è normalmente garantito per 5 anni dall'usura, ma è estremamente sensibile sia agli sbalzi di temperatura che anche ai minimi urti; un SSD dell'ultima generazione ha anch'esso una vita media calcolata di 5 anni ma, se opportunamente conservato e frequentemente alimentato, è più sicuro dei dischi meccanici; gli hard disk meccanici esterni hanno solo 2 anni di garanzia, perché sono più soggetti ad urti, a funzionamenti a temperature più elevate, a continui stacchi e riattacchi di alimentazione: sono tutte operazioni che accorciano la vita del disco sottoponendolo a stress meccanici ed elettronici; le chiavette USB, garantite anch'esse solo 2 anni, se da un lato come gli SSD non sono molto sensibili agli urti, sono invece sottoposte continuamente a stress elettrici collegandole e scollegandole dal computer, e questo porta prima o poi inevitabilmente alla rottura dei componenti interni. L'unica periferica che viene garantita 10 anni se opportunamente conservata al buio ed a temperatura ambiente, è il supporto magneto-ottico, cioé il CD-R, il DVD+R, il DVD-R ed il BD. Questa sicurezza non comprende il DVD-RW, che anzi è del tutto inaffidabile finché non viene sottoposto alla procedura di chiusura del disco, rendendolo non più riscrivibile. Tecnicamente comunque, nessuno dei dispositivi elencati sopra è considerato un dispositivo di backup; di questa classe fanno parte solamente i dispositivi professionali su nastro, capaci di prestazioni di conservazione nel tempo dei dati estremamente più elevate ma con costi d'acquisto altrettanto elevati, per cui riservati normalmente all'uso aziendale.

Quando farlo?

Sempre, ad ogni modifica dei vostri archivi! e non credete di non averne bisogno: prima o poi capiterà anche a voi di perdere l'uso di una periferica di massa, per cui fate delle copie dei vostri dati su più periferiche diverse per non farvi trovare impreparati. Immaginate di perdere in una sola volta tutte le foto familiari che erano nell'hard disk esterno, oppure tutte le mail ricevute negli ultimi anni che conservavate nel vostro Outlook, oppure che si renda definitivamente illeggibile la chiavetta USB dove stavate scrivendo la tesi di laurea che dovete consegnare dopodomani: questi sono solo alcuni dei casi che abbiamo dovuto affrontare negli anni nel nostro laboratorio, ed è stato estremamente difficile vivere il problema assieme ai nostri clienti. Il salvataggio resta comunque la procedura obbligatoria da fare se si rende necessario effettuare il reset del computer ma si hanno al suo interno dei dati importanti da non perdere.

Come farlo?

Se le modifiche che fate in una settimana non sono molte, fatelo manualmente ad ogni salvataggio dei dati, perché una volta fatto siete sicuri. Se le modifiche sono molte invece, e vengono fatte giornalmente, fare le copie manualmente ad ogni modifica diventa decisamente pesante, per cui si è soliti destinare il salvataggio a dei software specifici automatici che lavorano in background o durante la giornata, facendo un salvataggio ad ogni modifica, oppure in periodi specifici della giornata in cui non c'è molto lavoro, salvando tutte le modifiche assieme: l'esempio tipico è quello dei backup dei server di lavoro, che vengono fatti partire o nella pausa pranzo o nelle ore successive alla chiusura serale. In questo caso la perdita dei dati si argina ad una singola giornata di lavoro al massimo, ed in alcuni casi questo resta comunque un problema...

il nostro intervento

Concordiamo assieme al cliente i dati da salvare, invitandolo preventivamente a raccogliere in una cartella specifica tutti i files che si riescono a recuperare tra le varie cartelle dell'hard disk, o facendolo assieme se è in difficoltà a fare questa preparazione. Si verifica poi se vanno salvate anche le mail e le configurazioni degli account di posta, ed una volta controllato il tutto, si cerca di capire di quanti dati si tratta: a seconda della quantità si deciderà se passarli direttamente su di un disco esterno, su di una chiavetta oppure smontando il disco e montandolo su di un nuovo computer, a seconda delle necessità del cliente. Il tempo totale di intervento è chiaro che è variabile a seconda della quantità di dati per cui il prezzo specificato è il prezzo minimo applicato e non comprende il costo dell'eventuale supporto necessario per salvare i dati.